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basa il proprio impegno politico a favore della Città
su
valori fondanti tutti i progetti elaborati per amministrare
e migliorare Legnano.
La Politica deve essere al
servizio del Cittadino, di tutti i Cittadini,
e non al servizio di chi fa politica o di gruppi e categorie
particolari.
IL
NOSTRO OBIETTIVO
Offrire alla città un servizio
amministrativo onesto, competente ed efficace.
LEGNANO
CITTA’ DELLE RELAZIONI
Nella nostra idea di città il punto cardine è quello
di mettere al centro del progetto il cittadino, che prima di essere
tale è una persona, cioè è l’essere in relazione.
La città, quindi, deve diventare il luogo dove il cittadino
realizza se stesso, dove vive con serenità individualmente
ed in relazione con gli altri.
PRINCIPIO
DI SUSSIDIARIETA’
Il Comune deve mettere in grado i cittadini, le associazioni,
i gruppi di conseguire autonomamente i propri obiettivi
e, conseguentemente, deve fornire loro l’aiuto strettamente
necessario per facilitare la loro attività, senza
limitarne la libertà e la capacità di crescita.
PRINCIPIO DI SOLIDARIETA’
Vuol dire riconoscere un legame tra tutti i componenti del
corpo sociale (cittadini-istituzioni-associazioni …): questo
legame comporta, di conseguenza, interventi diretti delle
istituzioni (mediante erogazioni finanziarie o di beni e
servizi) a favore dei cittadini bisognosi o di associazioni-gruppi-enti
con carenza di risorse, per consentire loro di realizzare
le proprie finalità.
BENE
COMUNE
E' l’insieme di quelle condizioni sociali che consentono e favoriscono
nei singoli membri, nelle famiglie, nei gruppi e nelle associazioni
il conseguimento più spedito e più pieno della loro
perfezione e della loro realizzazione, come individui e come gruppo.
COLLABORAZIONE
TRA I COMUNI
Collaborazione preziosa ed indispensabile per ricreare uno spirito
di dialogo, di rispetto, di sincera disponibilità e di
comprensione reciproca ma anche e soprattutto per ricercare un
metodo e un organismo sovracomunale decisi e stabiliti democraticamente
e finalizzati a facilitare il raggiungimento delle decisioni.
I
coordinatori del progetto 
Anna Pavan
Franco Crespi
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